Per una realtà articolata come quella di Auxologico, che conta diverse sedi tra Piemonte e Lombardia, avere il pieno controllo della propria infrastruttura di rete in termini sia delle comunicazioni tra le varie sedi sia delle attività dei sistemi è fondamentale.

L’azienda

Istituto Auxologico Italiano è una Fondazione senza scopo di lucro che, sin dalla sua fondazione nel 1958, ha come esclusive finalità la ricerca scientifica e l’attività di cura dei pazienti a livello ospedaliero e ambulatoriale.

Riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) nel 1972, Auxologico è presente in Piemonte (la prima sede sorge nel 1958 in provincia di Novara) e in Lombardia con 13 strutture ospedaliere, poliambulatoriali e di ricerca che lavorano in stretta sinergia per offrire le opzioni diagnostiche e le cure più appropriate a oltre 1 milione di pazienti all’anno.

Auxologico è una comunità di medici, ricercatori, tecnici, personale sanitario e amministrativo di oltre 2200 dipendenti che, a partire dagli anni Novanta, si estende anche su Milano, dove conta oggi molteplici sedi.

La vocazione per la ricerca e la cura di Auxologico si conferma con costanti investimenti in risorse umane, formazione, tecnologia e nuovi servizi, con l’obiettivo di dare risposte sempre più adeguate alla crescente domanda di salute da parte dei cittadini.

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Infrastruttura IT e sfide

La server farm di Cusano Milanino (MI) ospita tutti i server cui fanno capo le diverse sedi remote; ciò significa che il funzionamento della rete dei diversi distaccamenti della struttura sanitaria dipende da Cusano e da una corretta gestione e un costante monitoraggio di tutti i server qui installati. Il rischio, più volte registrato, in caso di problematiche a livello della WAN, è l’isolamento delle strutture sanitarie dislocate sul territorio. Ecco perché in Auxologico è sorta a un certo punto l’esigenza di sottoporre a un monitoraggio sistematico non solo la LAN interna ma anche la WAN esterna.

Prima di introdurre PRTG Network Monitor di Paessler, Istituto Auxologico ha sempre avuto un approccio esclusivamente passivo e qualsiasi intervento sulla rete per la risoluzione di problemi e malfunzionamenti a livello di server o linee di comunicazione è sempre stato successivo a esplicite segnalazioni da parte dell’utente remoto.

Un software di monitoraggio, diagnostica e gestione delle infrastrutture IT è la soluzione ideale per tutte quelle realtà che, come Auxologico, riscontrano la necessità di poter agire sui sistemi IT in maniera proattiva. Oltre ad avere piena visibilità sulle attività della rete, grazie all’ausilio di una simile tecnologia, è infatti possibile individuare preventivamente potenziali malfunzionamenti e intervenire in modo tempestivo per risolverli prima ancora che l’utente remoto riscontri qualsiasi problematica nei propri sistemi, che il lavoro delle strutture coinvolte ne sia rallentato o che, nei casi più estremi, si arrivi a un blocco dell’intera infrastruttura.

La soluzione

Spinto dalla necessità di acquisire un approccio sempre più proattivo nella gestione dei propri sistemi informativi, Auxologico ha avviato una ricerca interna per individuare i principali prodotti di monitoraggio e diagnostica presenti sul mercato. Inizialmente, l’Istituto si è focalizzato su strumenti online gratuiti, investigando software che girano su Linux e Windows, per poi approdare ad altre soluzioni, compreso il software firmato Paessler.

L’aspetto vincente di PRTG Network Monitor di Paessler è stato il trial gratuito offerto con l’introduzione di un numero limitato di sensori, nel corso del quale il prodotto ha subito dimostrato la propria netta superiorità rispetto alle altre soluzioni vagliate, specie per facilità d’uso e tipologie di sensori disponibili.

Dopo l’ottimo riscontro del trial iniziale su 100 sensori, Auxologico ha scelto di adottare PRTG Network Monitor passando, negli anni, dagli iniziali 1000 agli attuali 2500 sensori di monitoraggio. Disponibile su interfaccia web e enterprise console, PRTG Network Monitor è installato su server fisico, s.o. w2k8 64b per il monitoraggio di switch, router, server, LAN e WAN dell’intera infrastruttura IT dell’Istituto.

Dei totali 2500 sensori installati, Auxologico ne utilizza oggi circa 800, inclusi PING, sFlow, CPULOAD, DISK FREE e RDP, che, mediante analisi e rilevamenti continui, sono in grado di segnalare tempestivamente ogni potenziale comportamento anomalo nel sistema tramite alert e warning in real-time, garantendo al tempo stesso la misurazione delle performance di rete.

A spingere l’Istituto verso l’adozione di PRTG Network Monitor sono state la possibilità offerta dal software di avere assoluta visibilità della LAN, il riscontro immediato della non raggiungibilità di un device e la possibilità di stabilire, nello specifico grazie ai sensori sFlow, il flusso di dati trasmessi e quanto è carica la banda di comunicazione tra una sede e l’altra. In particolare, quest’ultima funzionalità è cruciale perché consente ai sistemi informativi dell’Istituto di monitorare in qualunque momento e con estrema fluidità direttamente dal core switch quanta occupazione di banda c’è e se sussiste il rischio reale o potenziale che la banda vada in sofferenza. L’aspetto più interessante è dato dalla capacità di stabilire entità e tipologia di traffico e di individuare eventuali illeciti che potrebbero mettere in pericolo l’intera infrastruttura, nonché la sicurezza delle informazioni veicolate, ad esempio, in conseguenza di trasferimenti non autorizzati di enormi volumi di dati sensibili dei pazienti.

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“Considerata l’imperativa necessità di essere proattivi nella gestione della rete in termini di individuazione e risoluzione delle problematiche prima ancora che l’utente remoto apra una segnalazione e dopo un’attenta valutazione delle soluzioni di monitoraggio disponibili sul mercato, abbiamo individuato in PRTG Network Monitor la risposta perfetta alle esigenze della complessa struttura di Auxologico.”

Enzo Cosentino, EDP Manager di Istituto Auxologico Italiano

I risultati

Una volta completata l’integrazione di PRTG Network Monitor, Istituto Auxologico ha immediatamente potuto registrare una serie di vantaggi in termini di efficienza e qualità del monitoraggio della propria infrastruttura. Da un punto di vista operativo, la tecnologia Paessler, insieme all’aumentata affidabilità del provider di telecomunicazioni, consente oggi ad Auxologico di individuare, gestire e risolvere un problema nella metà del tempo impiegato in passato per processare le richieste di assistenza sulla rete.

“Considerata l’imperativa necessità di essere proattivi nella gestione della rete in termini di individuazione e risoluzione delle problematiche prima ancora che l’utente remoto apra una segnalazione e dopo un’attenta valutazione delle soluzioni di monitoraggio disponibili sul mercato, abbiamo individuato in PRTG Network Monitor la risposta perfetta alle esigenze della complessa struttura di Auxologico, che conta diverse sedi dislocate nel Nord Italia”, commenta Enzo Cosentino, EDP Manager di Istituto Auxologico Italiano. “Adottare la tecnologia Paessler ha rappresentato una svolta significativa per i nostri sistemi informativi. La possibilità di operare proattivamente, la garanzia nella rapidità di risposta alle richieste degli utenti e la varietà dei sensori inclusi nell’offerta sono ciò che ci ha portati a scegliere PRTG Network Monitor, che ha nel complesso migliorato di netto la nostra velocità di reazione. Così, ad esempio, quando un pc dell’accettazione pazienti non riesce a comunicare con il server di riferimento dove sono residenti i dati, le verifiche contestuali sull’attività della linea, del pc stesso e del server di comunicazione sono una prassi obbligata e con il supporto di questo sistema di monitoraggio l’intervento e la risoluzione del problema sono immediati”.